FACEBOOK CHIUDE ALCUNE PAGINE FACEBOOK

Negli ultimi anni Facebook è stato spesso accusato di essere una sorta di nemico della democrazia soprattutto in occasione delle passate elezioni americane. Infatti, è stato accertato ormai che esse siano state influenzate da pagine russe che hanno trovato nel social network di Zuckerberg, terreno fertile per pubblicare migliaia di fake news che sono andate a plagiare la mente degli elettori.

Ora che gli Stati Uniti si apprestano a una nuova ondata elettorale Facebook ha deciso di prendere dei provvedimenti importanti che hanno avuto risonanza anche in Italia. Ha deciso, infatti, di chiudere tutte quelle pagine che diffondevano informazioni false, non corrette e che incitavano all’odio. Pagine, quindi, che in sostanza violavano le regole stesse della piattaforma.

Le pagine italiane incriminate fingevano di avere un argomento neutro e generico ma in realtà condividevano contenuti di siti di estrema destra. La loro amministrazione era legata ad account falsi. Esse in ogni caso rappresentano solo una piccolissima parte di un sistema di disinformazione ben più radicato, strutturato e capillare.

Nel nostro paese, sono state chiuse, in tutto, 23 pagine con oltre 2,46 milioni di follower. I contenuti erano costituiti da fake news sui migranti e i vaccini e da messaggi antisemiti. Pratica usuale, inoltre, era quella di trasformare, tramite un cambio nome, pagine generiche in pagine politiche o partitiche.

Le reazioni a questa azione sono state di due tipi. Alcuni si sono complimentati con il social per aver cercato di combattere la disinformazione e altri invece hanno pensato che questo fosse un atto di censura.